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 Romania News
No. 105 / 30.10.2019
Notizie sull’economia e sui Fondi Strutturali della Romania
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 IN PRIMO PIANO
LA BANCA MONDIALE RIVEDE LE SUE STIME DELLA CRESCITA ECONOMICA DELLA ROMANIA

La Banca mondiale ha rivisto fino al 4,2% le sue stime sull'avanzamento dell'economia romena nel 2019, con un aumento dello 0,6% rispetto alle previsioni di giugno 2019. L'istituzione finanziaria internazionale prevede che la Romania segnalerà una crescita del PIL del 3,6% per il 2020 e del 3,2% per il 2021, aumentando rispettivamente di 0,3 e 0,1 punti percentuali rispetto alle previsioni precedenti. Secondo le stime della Banca mondiale, il disavanzo dovrebbe rimanere al 3% del PIL quest'anno e si intensificherà al 3,6% nel 2020 e poi al 3,5% nel 2021. Il disavanzo delle partite correnti raggiungerà il 5,2% del PIL nel 2019, 5,4% nel 2020 e 5,6% nel 2021.....

AUMENTO NELLA PRODUZIONE AUTOMOBILISTICA

Nel periodo gennaio-agosto 2019, Dacia e Ford hanno prodotto insieme 317.659 auto in Romania, con un aumento del 4,6% rispetto allo stesso periodo del 2018. Tutte le auto prodotte in Romania da Dacia e da Ford sono tra le prime dieci auto più vendute sul mercato locale, secondo i dati dell'Associazione dei produttori e importatori di automobili (APIA).  Le due case automobilistiche potrebbero raggiungere un livello più elevato di produzione nel 2019, grazie alla maggiore domanda di modelli economici e all'integrazione di nuovi modelli. La casa automobilistica rumena Dacia, controllata dal gruppo francese Renault, ha aumentato la sua produzione nello stabilimento locale di Mioveni del 7,7% nei primi otto mesi del 2019 rispetto allo stesso periodo del 2018, fino a 228.180 veicoli, secondo l'Associazione automobilistica Costruttori in Romania (ACAROM).....

51° POSTO NELL'INDICE DI COMPETITIVITÀ DEL FORUM ECONOMICO MONDIALE

Il Forum Economico Mondiale ha classificato la Romania come il 51° Paese più competitivo al mondo, nel suo ultimo indice di competitività globale, definito come un insieme di istituzioni, politiche e fattori che determinano il livello di produttività di un Paese. L'indice, nell'elenco di 141 Paesi, ha esaminato 12 pilastri dello sviluppo, ognuno dei quali contenente diversi argomenti secondari: istituzioni, infrastrutture, adozione delle ICT (Information Communication Technology), stabilità macroeconomica, salute, competenze, mercato del prodotto, mercato del lavoro, sistema finanziario, dimensione del mercato, dinamismo aziendale e capacità di innovazione.....

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Evento
CONFERENZA: FONDI EUROPEI IN ROMANIA

Si è svolta il 24 ottobre 2019 a Bucarest presso il Business Center della Camera di Commercio della Romania l'undicesima edizione della Conferenza "FONDI EUROPEI", organizzata dal gruppo stampa BURSA in collaborazione con la Camera di commercio.I principali temi trattati sono stati: il grado di assorbimento dei fondi europei nell'esercizio finanziario 2014-2020; indicazioni finanziarie, progetti finalizzati su POIM e POR; principali direzioni di finanziamento per il periodo 2021-2027: innovazione, energia, ambiente, economia sociale, competitività; investimenti europei nel capitale umano come soluzione per fermare l'esodo della forza lavoro; modifica della legislazione in materia di appalti pubblici; accessibilità delle piccole e medie imprese a ricevere fondi europei e i relativi ostacoli; disponibilità del sistema bancario per il cofinanziamento di progetti europei.....

 
Evento
CONFERENZA: NATIONAL STRATEGIC DIALOGUE ON ILLICIT TRADE IN ROMANIA

A Bucarest nelle giornate del 22-23-24 ottobre, il Siracusa International Institute for Criminal Justice and Human Rights ha organizzato il primo National Strategic Dialogue sul commercio illecito in Romania. Il programma ha coinvolto rappresentanti delle istituzioni nazionali quali funzionari della giustizia penale, pubblici ministeri, membri della magistratura e altri esperti. A dare avvio alla Conferenza Filippo Musca, Direttore Generale facente funzioni del Siracusa International Institute che, nel settembre 2017, ha lanciato il progetto Strenghtening the Fight Against Illicit Trade in South Eastern Europe (SEE-IMPACT), con gli obiettivi di identificare gli ostacoli alla lotta al commercio illecito a livello nazionale e regionale; sviluppare raccomandazioni intersettoriali innovative per rafforzare la risposta della giustizia penale al commercio illecito e promuovere la cooperazione regionale; e rafforzare ulteriormente la capacità dei funzionari della giustizia penale di combattere il commercio illecito e i reati connessi.....

 
Pubblicazioni
IDE ROMANIA: ITALIA HA CONSOLIDATO LA SUA QUARTA POSIZIONE NEL 2018

Il saldo finale degli investimenti diretti esteri al 31 dicembre 2018 era di 81.124 milioni di euro, in aumento dell’8,1%, di cui 57.479 milioni di apporti di capitali propri compresi gli utili reinvestiti (70,85%) e 23.645 milioni di crediti netti ricevuti da investitori stranieri (29,15%). La distribuzione a seconda del Paese di origine è stata effettuata in base alla residenza in capo al titolare diretto di almeno il 10% del capitale sociale di imprese che hanno effettuato un investimento diretto in Romania. I primi cinque paesi per quota di IDE al 31 dicembre 2018 sono: Olanda con 19.389 milioni di euro e una quota del 23,9%, Germania (10.298 mil. di euro; 12,7%), Austria (9.915 mil. di euro; 12,2%), Italia (7.669 mil. di euro; 9,5%) e Cipro (6,2%). Rispetto alla situazione dell’anno precedente, l’Italia ha consolidato la sua quarta posizione, mentre Cipro supera Francia e occupa la quinta posizione. Clicca per scaricare la Nota congiunturale relativa al primo semestre 2019.

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